Fate di tutto per…voi stesse!

Questo è il racconto di una mamma che ha avuto 3 tre bambini. Ci racconta di come si è sentita “violata” durante le prime due nascite, di come non si sia sentita libera di prendere le sue decisioni ed ascoltare il suo corpo. Di come si è sentita dopo, con due episiotomie che tra i dolori e il ricordo dei parti non rispettati, le hanno portato disagi anche nella vita sessuale di coppia.

Ma ci racconta anche che, con l’aiuto di una ostetrica e di un percorso di riabilitazione, ha riscoperto se stessa aumentando la sua consapevolezza di essere donna.

Non sono molto brava con i racconti, credo che sarò molto breve.

I miei primi due parti sono avvenuti in ospedale dove non sono stata libera di partorire come volevo tanto che oltre ad obbligarmi nella posizione da assumere, entrambe le volte mi hanno tagliato la vagina senza chiedermi il permesso.

La prima volta non ho avuto rapporti sessualità per 8 mesi talmente ero terrorizzata.
La seconda volta sono passati 4 mesi, ma sono comunque tanti.

Ti senti davvero frustrata.
Ti blocca la paura, il dolore, e il ricordo di quella violazione.

Dopo il secondo figlio, nonostante non avessi troppi disturbi ho iniziato un percorso di riabilitazione che mi ha portato alla consapevolezza di questa parte del corpo che ignoravo completamente.

Due sono i messaggi che vorrei passare.

Fate di tutto per non restate sdraiate durante il parto e restate attive! La posizione litotomica non è facilitante per la fuoriuscita del bimbo e in più la vostra vagina è alla mercè delle forbici.
Se vi tagliano senza chiedervi il permesso, denunciate.

Se siete donne, solo per il fatto di esserlo, regalatevi un periodo di cura del vostro perineo accompagnate da un’ostetrica esperta.

Il tuo perineo ha vissuto una storia che vuoi far conoscere ad altre donne?

Raccontaci la tua storia![/fruitful_

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