Profilo professionale D.M. 14 settembre 1994 n° 740

Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’Ostetrica/o (Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 1995, n° 6)

Il Ministro della Sanità Visto l’articolo n° 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n° 502, recante: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo n° 1 della legge 23 ottobre 1992, n° 421”, nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n° 517;

Ritenuto che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanità di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione;
Ritenuto di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali; Ritenuto di individuare la figura dell’ostetrica/o;
Visto il parere del Consiglio superiore di sanità, espresso nella seduta del 22 aprile 1994;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell’adunanza generale del 4 luglio 1994; Vista la nota, in data 13 settembre 1994, con cui lo schema di regolamento è stato trasmesso, ai sensi dell’articolo n° 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n° 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri; adotta il seguente regolamento:

Articolo n° 1

È individuata la figura dell’ostetrica/o con il seguente profilo:
l’ostetrica/o è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato.

L’ostetrica/o, per quanto di sua competenza, partecipa:

  • a) ad interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell’ambito della famiglia che nella comunità;
  • b) alla preparazione psicoprofilattica al parto;
  • c) alla preparazione e all’assistenza ad interventi ginecologici;
  • d) alla prevenzione e all’accertamento dei tumori della sfera genitale femminile;
  • e) ai programmi di assistenza materna e neonatale.

L’ostetrica/o, nel rispetto dell’etica professionale, gestisce, come membro dell’equipe sanitaria, l’intervento assistenziale di propria competenza.
L’ostetrica/o contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.
L’ostetrica/o è in grado di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e di praticare, ove occorra, le relative misure di particolare emergenza.
L’ostetrica/o svolge la sua attività in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

Articolo n° 2

Con decreto del Ministero della Sanità è disciplinata la formazione complementare in relazione a specifiche esigenze del Servizio sanitario nazionale.

Articolo n° 3

Il diploma universitario di ostetrica/o, conseguito ai sensi dell’articolo n° 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n° 502, e successive modificazioni, abilita all’esercizio della professione, previa iscrizione al relativo albo professionale.

Articolo n° 4

Con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati, conseguiti in base al precedente ordinamento, che sono equipollenti al diploma universitario di cui all’articolo n° 3 ai fini dell’esercizio della relativa attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 14 settembre 1994 Il Ministro: Costa Visto, il Guardasigilli: Biondi Registrato alla Corte dei Conti il 24 dice